un lunedì mi ha augurato buon proseguimento..due giorni dopo sono io che devo restituirgli il "favore"
avrei preferito non farlo ma il fato ha deciso di interrompere le fiabe che ci raccontava..qui più delucidazioni
mi piace immaginarlo da qualche parte, ancora con il suo ipod alla cintura e janis nelle orecchie
buon viaggio Mullmuzzler..avevi la mia età, pochi giorni di differenza, lo stesso segno..
scusate, ma la morte mi lascia sempre distaccato, mi fà cadere in un limbo di vuoti pensieri e insensibilità
buon viaggio
zappato da francesco @ 19:27 - sabato, 30 aprile 2005
"Waking Life, animazione sperimentale 
Presentato al Sundance Festival e successivamente a Venezia nel 2001, Waking Life è stato un film che ha avuto commenti molto contrastanti: chi lo assurge a capolavoro post moderno chi, al contrario ad una baggianata presuntuosa. Cerchiamo di descrivere i fatti come stanno e invitare chi vorrà vederlo (credo che non sia praticamente passato nelle sale e non sarà di facile reperibilità nelle videoteche) ad andarci con i piedi di piombo.
Regista di questa pellicola è Richard Linklater, ben più famoso per un’altra sua opera, Prima dell’alba, che si getta in questo film che dire sperimentale è dir poco, a partire dalla tecnica con la quale è stato realizzato. Si chiama “rotoscoping animation” e consiste nel girare il film con una fotocamera digitale e poi “ricolorarlo” con un misto di acquarello e computer graphics dando luogo a dei risultati davvero sorprendenti. Il motivo di questa scelta è ufficialmente quello di andare contro all’imperversante tendenza a quella sorta di “ricostruzione della realtà” testimoniata da film come Final Fantasy a cui fa chiaramente da contraltare con un disegno tremolante che metterà a dura prova i vostri occhi, il vostro stomaco e il sistema nervoso: ma se riuscite a superare indenni il primo impatto vi getterete in questo universo ricreato da un esercito di disegnatori (per realizzare un minuto di questo film sono state necessarie 250 ore di lavoro!) che vi divertirete a scoprire cercando gli stili e le caratterizzazioni di ciascun personaggio da parte dei singoli illustratori.
E la storia? Beh, forse è proprio questo che ha fatto storcere il naso a molti critici: partendo dal classico “la vita è un sogno”, Linklater ci crea una successione visionaria di momenti che hanno per protagonista il giovane Wiley Wiggins nel tempo di vita che rimane al cervello dopo la morte: scopriamo infatti assieme al protagonista che dopo la morte fisica di un individuo, il cervello rimane attivo per un tempo che va dai 6 ai 12 minuti e questo tempo è enormemente dilatato tanto che noi potremmo ripercorrere momento per momento la nostra intera vita. Solo due particolari ci indicano che stiamo sognando: il fatto di non poter leggere le scritte (Wiley infatti non riesce mai a leggere l’ora dall’orologio digitale) e il non poter accendere o spegnere la luce.
In questo tempo il protagonista incontra una serie di personaggi che gli raccontano i loro punti di vista sui più disparati argomenti sempre in tono filosofeggiante, comunque non banale, come il rapporto fra sogno e realtà, il senso della vita, la vita oltre la morte, la fede, la razionalità e il libero arbitrio, ricchi di citazioni colte e dotti riferimenti.
Un film comunque notevole e coraggioso per i temi che è riuscito a mettere sul piatto e la realizzazione sicuramente “non convenzionale”: un film che sarebbe da rivedere più volte (per chi ci riesce) per poter capire a fondo tutte le implicazioni e i ragionamenti che vi sono portati avanti e per potersi gustare a fondo i disegni e le diverse interpretazioni dei personaggi. Il giudizio poi, sarà soggettivo: una bella palestra di critica per ciascuno di noi." da http://www.merraigan.it/
zappato da francesco @ 10:01 - sabato, 30 aprile 2005
musica
passerà la notte - bandabardò
Ridere ridere ti faccio ridere
la notte passerà
sono le 4 e tutto va bene
solo un po' di umidità
Che classe che hai che semplicità
tanta commedia e fragilità
Ridere ridere ti faccio ridere
la notte passerà
Meglio che non guardare la pietà
meglio che ricoprirsi di edera e di vanità
Che classe che hai che semplicità
tanta commedia e fragilità
forse é possibile per sopravvivere
usare la sincerità
Meglio che cercarsi un nascondiglio
meglio che sbagliare un consiglio
Meglio di un litigio lasciato a metà
meglio che rinunciare
a sconvolgere la realtà
Passerà la notte
passerà la confusione
Ridere ridere ti faccio ridere
che differenza fa
sarà più vero di un flauto che incanta
la notte passerà
Meglio che cercarsi un nascondiglio
meglio che sbagliare un consiglio
Meglio che non guardare la pietà
meglio che ricoprirsi di edera e di vanità
Passerà la notte
passerà la confusione
zappato da francesco @ 09:53 - sabato, 30 aprile 2005
è con le note dei bandabardò che mi preparo all'ennesimo colloquio, questo giro non mi interessa neanche tanto, non è il mio campo, ma vabbè alla fin fine sempre meglio farne di più che di meno
giochi di sguardi...occhi e parole...incantarla e lasciarla, stringere un legame breve come un dialogo e accorgersi forse di essersi spinti un po' oltre, non con lei, non posso farlo a paolo...stasera la rivedrò, devo stare attento
a bologna! non sò il nome del locale, io guido :D cmq ci fanno le "battaglie" i rapper...lo so non è il mio genere ma mi han trascinato in posti peggiori...
indimenticabile la "gita" in un goa, fidatevi una cassa pulsante di cemento armato non è niente in confronto
zappato da francesco @ 08:29 - sabato, 30 aprile 2005
musica
Attenziò
Concentraziò
Ritmo e
Vitalità
Devo dare di gas
voglio energia
metto carbone e follia
se mi rilasso, collasso
mi manca l'aria e l'allegria perciò...
Attenziò...
Odio il pigiama e vedo rosso
se la terra mi chiama non posso
restare chiuso fra quattro mura
ho premura di vivere perciò...
Attenziò...
Sto fermo un giro non passo dal via
piuttosto non gioco e vado via
fuori dal vaso fuori di testa
ho sempre un piede sul motore
Attenziò...
zappato da francesco @ 08:19 - sabato, 30 aprile 2005
piccola segnalazione per gli ipotetici romagnoli che mi leggono (qualcuno c'è lo so ;) )
VENERDI' 3 GIUGNO
ORE 22 - CAMPO SPORTIVO SAN GIORGIO - CESENA
INGRESSO 5€
IL GENERALE, JAKA e ONE DROP BAND in CONCERTO!!!!
www.ilgenerale.it se non lo conoscete è un cantante di reggeamuffin fiorentino, magari scaricate qualcosa o basta chiedere =)
zappato da francesco @ 18:00 - venerdì, 29 aprile 2005
ok ultimo post, doccia e chiamo naomi..purtroppo oggi a forlì è variabile, sole nuvole ombre nuvole sole
ah una piccola considerazione, donne non vi capisco
passi 3 mesi a sbavare, soffrire e maledire...quando finalmente ne esci..naturalmente è lei che ha più o meno cambiato idea
boh.
zappato da francesco @ 13:18 - venerdì, 29 aprile 2005
io amo amsterdam, sia chiaro
ci sono stato due volte e sto contando i giorni che mi separano dal completare la trilogia ;)
voglio provare a raccontarvi le due diverse esperienze di viaggio che ho "vissuto", sosostanzialmente diverse
allora la prima volta avevo mmh boh tipo diciotto anni e ci sono andato con due amici
madò come compagni di viaggio assolutamente 0..del tipo che è toccato a me parlare con la gente (oh appena diplomati e non sapevano una parola in inglese...orgoglioso di non avere un diploma ^_*) ed ho dovuto anche sclerarci..non volevano manco sbroccare con la cartina...
comunque a parte questo mi sono divertito (va bene, sto incominciando a pensare che il mio divertimento sia una cosa soft, non so ridere...penso bisogna fidarsi della gente per poterci ridere assieme...vabbè)
di cose degne di nota da raccontare ce ne sono due o tre: primo giorno, vaghiamo 3 ore senza trovare l'ombra di un coffee shop...iniziamo a chiedere a CHIUNQUE che puntualmente indica sempre in una direzione diversa...alla fine ne troviamo uno...entriamo...figure di merda da imbarazzo e spaesamento :)...prima canna...bum uno dei due collassa, ma del tipo...ok solo una scena..immaginatevela
lui, SEDUTO sul lavandino, aggrappato al rubinetto...in bagno eh, con la gente che tranquilla passa per pisciare...cinebrivido :)= e ovviamente c'è rimasto tipo un oretta, sul lavandino sì...
sempre in quel frangente entra sto tipo, enorme e si mette a..tipo "esultare" davanti ad uno specchio, poi viene da noi e mi chiede cos'ha fatto il mio amico..glielo spiego e mi da il suo biglietto da visita chiedendomi se gli spedisco le foto alla fine di tutto..lolz :D..ovviamente ho perso sia le foto che il biglietto...e avevo pure speso una cosa assurda per svilupparle direttamente là :/
ancora oggi se salta fuori l'argomento il tipo scompare :)
secondo viaggio invece tutta un altra cosa...primo xchè c'era mio fratello con me..e ve lo consiglio, specialmente se tuo fratello non ti conosce per come sei realmente..diciamo che è rimasto stupito *_^
poi l'abbiamo organizzato come piace a me...presi i biglietti con edreams, arrivati là abbiam trovato sto marocchino che affittava una stanza di casa sua...top! tra l'altro si scopre dopo che era un semi spacciatore di cocaina con l'immancabile amico colombiano, premetto che quella merda la lascio ai tossici (canapa rulez?) ma l'esperienza si è arricchita con l'entrata in scena di un tipo così assurdo =)
ed in più per girare ci siamo affidati alle immancabili bici...stupendo, 6 giorni di delirio a scansare proiettili bicimuniti, con solo uno scampanellio di preavviso della probabile tragedia :)
ed in più è stato in quel periodo che ho incontrato quel poeta con 3 corde...eravamo seduti su di una panchina a rollare e arriva il tipo, si siede e inizia a impezzarci, mi sembra fosse ucraino o cmq dei dintorni...che bello, amo ste cose
ok, magari sono monotematico, senza dubbio voglio visitare altri posti..ma capitemi, amsterdam come periodo di fuga da questa banana repubblic è topica :)
zappato da francesco @ 12:37 - venerdì, 29 aprile 2005
non capisco la gente che va in analisi, io mi diverto un sacco a psicanalizzarmi da solo =)
per esempio son sempre lì a pormi la fatidica domanda: perchè ho paura di far questo? perchè non riesco a far quello ecc
ok, ho un talento nascosto per ste cose, che potremmo anche chiamare paranoie eh ma sù in fondo è così che si passano questi gradini
a proposito, ultimamente quella scalinata è la mia rovina, faccio 3 gradini in sù per poi farne altri 3 indietro...credo di essere qui da parecchio, almeno a giudicare dalle stanghette segnate sul muro
e stò anche aspettando l'ispirazione per il blog, chessò un disegnino o altro...boh ho questa cosa che sta in testa ma non ha forma, vedo solo che sarà il template del blog ma ancora non ha forma
è questione di aspettare credo, quando sarà matura cadrà dall'albero e avrò percezione anche dei contorni
si le idee si sviluppano così da me lol :)
zappato da francesco @ 10:03 - venerdì, 29 aprile 2005
bene...devo dire che la convivenza con la famiglia in divenire si sta facendo sempre più piacevole
nei pochi attimi in cui la tipa si allontana dal nido sono riuscito a scorgere 5 piccole uova verdi, nonchè la straordinaria fattura del nido...affascinante :) mi ha ricordato quando da piccolo andavo nel parco dell'ospizio di fronte a casa mia a cercare nidi sui pini :)
conscio di avervi tolto il terribile peso della curiosità e del gossip
posso rendervi partecipi di una cosa piacevolmente futile ma che mi fa strano...
ok...non avevo idee per il sottotitolo del blog..ho preso il libro montecinque, l'ho aperto a caso e..
eh si, a volte mi sembra di non parlare la stessa lingua
zappato da francesco @ 23:05 - giovedì, 28 aprile 2005