voglio chiudere il blog. voglio riaprirne un altro.

e ci metto un template di quelli tipicamente creati dalle sfighette.

con tanto di sangue, nero  e  inni al suicidio dappertutto.

forse così mi deciderò.

ed in più annuncio l'apertura dell'anonima suicidi.

chi si vuole iscrivere è libero di farlo. quando raggiungeremo la considerevole quota di 5 persone, apriremo il primo consiglio di amministrazione.

io faccio l'amministratore delegato. eh oh la mia morte mi preme più della vostra, tranquillizzatevi.

lo so ad un primo momento probabilmente vi sembrerà che la persona che ha scritto questo post è fuori di testa..bè non vi siete sbagliati, probabilmente.

 

 

zappato da francesco @ 02:29 - martedì, 16 agosto 2005
commenti (4)

musica

Uh..
Hit 'em with a little ghetto gospel

[Chorus: Elton John]
Those who wish to follow me (My ghetto gospel)
I welcome with my hands
and the red sun sinks at last
into the hills of gold
And peace to this young warrior
Without the sounds of guns

[Verse 1]
If I could recollect before my hood days
I'd sit and reminisce thinkin of bliss of the good days
I stop and stare at the younger my heart goes to 'em
AIDS tested, it was stress that they under
And nowadays things change
Everyone's ashamed of the youth, cuz the truth look strange
And for me it's reversed, we left them a world that's cursed and it hurts
Cuz any day they'll push the button
And all good men like Malcolm X and Bobby Hutton died for nothin
Told em they could get teary, the world looks dreary
When you wipe your eyes see it clearly
There's no need for you to fear me
If you take your time to hear me, maybe you can learn to cheer me
It aint about black or white, cuz we're human
I hope we see the light before it's ruined
My Ghetto Gopsel

[Chorus]
Those who wish to follow me (Ghetto gospel)
I welcome with my hands
and the red sun sinks at last
into the hills of gold
And peace to this young warrior
Without the sounds of guns

[Verse 2]
Tell me do you see that old lady, aint it sad?
Livin outta bags, but she's glad for the little things she has
And over there there's a lady
Crack got her crazy, yet she's givin birth to a baby
I don't trip and let it fade me
From outta the frying pan we jump into another form of slavery
Even now I get discouraged
Wonder if they take it all back, will I still keep the courage?
I refuse to be a role model
I set goals, stay in control, drink out my own bottles
I made mistakes but learned from every one
And when it's said and done
I bet this brother be a better one
If I upset you don't stress
Never forget, that God isn't finished with me yet
I feel his hand on my brain
When I write rhymes I go blind and let the Lord do his thang
But am I less holy?
Cuz I chose to puff a blunt and drink a beer with my homies
Before we find world peace
We gotta find peace and end the war in the streets
My Ghetto Gospel

[Chorus]
Those who wish to follow me (Yea, ghetto gospel)
I welcome with my hands
and the red sun sinks at last
into the hills of gold
And peace to this young worrier
Without the sounds of guns

Lord can you hear me speak?

They pay the price for being hell bound

Ghetto gospel-Tupac

zappato da francesco @ 20:17 - sabato, 13 agosto 2005
commenti (1)

sembra che stia uscendo dal brutto periodo....giugno e luglio. 2 mesi d'inferno, più inferno dell'inferno dei mesi passati.

ora sò che anche l'inferno ha varie tonalità di oscurità. dante coi gironi l'ha pensata bene. continuamente una mano mi solleva, mi capovolge e fa in modo che la sabbia riprenda a scorrere, come il tutto. no? temo di aver fatto il salmone, non solo non ho seguito la corrente, ma stò cercando di andarci contro. insensatamente, come quando ti cade la testa per lo shock e inizia a rotolare per i fatti suoi. tu puoi anche tentare di inclinare il piano di gioco per guidarla tra le buche, ma ci vuole abilità e un po' di fortuna. sulla seconda forse non dovrei neanche lamentarmi, ma si sà...qui ci si abitua da piccoli a volere l'impossibile.

zappato da francesco @ 04:01 - giovedì, 11 agosto 2005
commenti (1)

che so essere tremendamente stronzo è un po' vero..

ma gran parte deriva dal fatto che quando non capisco io mi chiudo e sembro ancora più stronzo

un innata paura nello sbagliare, innata. da quel che mi ricordo, eh.

forse perchè non so rialzarmi, forse perchè non amo essere ferito, forse per altri motivi a me oscuri, ma è così.

credo di avere un handicap sociale. comunque, se mi accorgessi di quanto male ho fatto in questi mesi, forse starei ancora più male di così, quindi...forse è un bene non accorgersene.

 cristina, valentina, maddalena, sara, jenni e...layla. per un motivo o per l'altro un torto l'ho fatto a tutte. o per lo meno secondo il loro punto di vista, ancora non mi spiego perchè se tu non fai niente loro lo prendon come un torto. ma scusa almeno una volta eran le azioni a generare torti, ora è l'incontrario.

"il mondo sta cambiando e questo non è mai cambiato."

 

zappato da francesco @ 03:51 - giovedì, 11 agosto 2005
commenti

probabilmente dovrò ringraziarlo ancora per questo, ma io a Dio sono riconoscente di avermi permesso di non capire un cazzo del comportamento sociale dell'uomo, se no mi sarei ucciso molto prima. o sarei molto più stronzo ora.

pessimismo, vendetta e intolleranza. ah e incomprensione.

situazioni simili ma dissimili, paradossali e crudeli. ridicole. è come finire dall'acqua ghiacciata all'acqua bollente. pluf, spluf, ripluf. tipo.

io ho capito una cosa dei miei "simili"

se tu non fai niente, loro immaginano le peggio cose.

gran cosa la fantasia, usandola bene.

 

zappato da francesco @ 00:55 - mercoledì, 10 agosto 2005
commenti (1)

Sono un tipo antisociale, non m'importa mai di niente,
non m'importa dei giudizi della gente.
Odio in modo naturale ogni ipocrisia morale,
odio guerre ed armamenti in generale.
Odio il gusto del retorico, il miracolo economico
il valore permanente e duraturo,
radio a premi, caroselli, T.V., cine, radio, rallies,
frigo ed auto non c'è "Ford nel mio futuro"!

E voi bimbe sognatrici della vita delle attrici,
attenzione da me state alla lontana:
non mi piace esser per bene, far la faccia che conviene
poi alla fine sono sempre senza grana...

Odio la vita moderna fatta a scandali e cambiali,
i rumori, gli impegnati intellettuali.
odio i fusti carrozzati dalle spider incantati
coi vestiti e le camicie tutte uguali
che non sanno che parlare di automobili e di moda,
di avventure estive fatte ai monti e al mare,
Vuoti e pieni di sussiego se il vestito non fa un piego,
mentre io mi metto quello che mi pare...
Sono senza patrimonio, sono contro il matrimonio,
non ho quello che si dice un posto al sole;
non mi piaccion le gran dame, preferisco le mondane
perchè ad essere sincere son le sole...

Non mi piaccion l'avvocato, il borghese, l'arrivato,
odio il bravo e onesto padre di famiglia
quasi sempre preoccupato di vedermi sistemato
se mi metto a far l'amore con sua figlia...

Sono un tipo antisociale, non ho voglia di far niente,
sulle scatole mi sta tutta la gente.
In un'isola deserta voglio andare ad abitare
e nessuno mi potrà più disturbare
e nessuno mi potrà più disturbare
e nessuno mi potrà più disturbare...

Non amo viver con tutta la gente, mi piace solo la gente "bene":
come si dice comunemente "bene si nasce non si diviene"...
c'è chi nasce per le scienze o per le arti: io sono nato solamente per i party la lalalala...lalalala

Amo oltremodo parlare male, fare il maiale con le ragazze,
la Pasqua vado in confessionale e tutte quante per me vanno pazze
perchè fra i "bene" poi non conta l'astinenza, basta ci sia soltanto l'apparenza la lalalala...lalalala

Quindi non curo la mia intelligenza, la gente bene con questo non lega,
ma alle canaste di beneficenza so sempre tutto sull'ultimo"Strega":
l'intelligenza c'è sol coi milioni e ammiro i film di Monica e Antonioni la lalalala...lalalala

Sono elegante ed è inutile dire che le mie vesti son sempre curate
perchè senz'altro è importante vestire, perchè è la tonaca che fa il frate...
In fondo poi due cose hanno importanza e sono il conto in banca e l'eleganza la lalalala...lalalala

Andiamo matti per cocktail e feste, amo oltremodo le donne mondane:
non fraintendete non parlo di "quelle", star con la gente più in basso sta male...
non ho rapporti con i proletari... soltanto a tarda notte lungo i viali la lalalala...lalalala...lalalala

Ma non trascuro la scienza umanista e si può dire che sono impegnato,
anzi alle volte sono comunista, ma non mi sono sempre interessato:
la lotta delle classi sol mi va per far bella figura in società la lalalala..lalalala...

Non si può dire che sia clericale, come Boccaccio amo rider dei frati,
ma ossequio sempre lo zio cardinale e vado a messa nei dì comandati.
Il mio credo vi dico brevemente: pensare a ciò che può dire la gente la lalalala...lalalala...lalalala

La gente "bene" è la mia vera patria, la gente "bene" è il mio unico Dio,
l'unica cosa che ho sempre sognata, la sola cosa che voglio io...
è solo essere un bene sempre ed ora e tutto il resto vada alla malora la lalalala...lalalala
la lalalala...lalalala...

Il Sociale E L'Antisociale-F. Guccini

zappato da francesco @ 18:56 - lunedì, 08 agosto 2005
commenti

musica

Fibra con la sua voce da puttana dove si va cosa si fa andiamo a fare che? A fare i figli di puttana
Ho comprato un tubo di Baci Perugina il biglietto interno mi diceva “leccherai una vagina”
Dopo di che ho visto in tele uno speciale sul cibo la cucina dall’Italia all’Europa all’Indocina
Ho preso una fettina di carne questa mattina messa sulla padella puzzava troppo di cappella
E poi chissà perché perché chissà per come la moglie di Lorenzo se la fa un altro coglione
Ho comprato il pane fatto senza farina e una bottiglia di latte che era scaduta il giorno prima
Il lattaio mi ha detto “tranquillo mica è veleno io bevo il latte di un mese fa” ma sei scemo?
Dove si va cosa si fa andiamo a bere che? Il latte di questa mungana
Dove si va cosa si fa mangiamo si ma come è questa dieta mediterranea?
Questi dottori italiani americani che inventano il nuovo mangiare degli esseri umani
E magari domani mangiamo i gatti e anche i cani sti poveri animali trattari come rottami
Cavie della vivisezione sperimentale ma qualcuno si cambia anche l’apparato genitale vedi
Donne col cazzo che si vanno a masturbare mentre pensano a un trans che si incula in omosessuale
Tra pecore geneticamente modificate minorenni deformate stuprate carne bovina andata a male
Però tranquillamente scaduta che se aspetti una bambina nascerà sordomuta ma chi
Rimane in classe nell’ora di religione ragazzi avete fatto tutti la comunione? E chi vi insegna in parrocchia Don Peppone vi spiega di cosa è il peccato e la confessione?
Papa e la mamma son contenti come insegna? Non è che a casa poi qualcuno bastemmia?
“Ecco porco Dio ci risiamo” papa bestemmia quando la mamma va a dormire sul divano
Dove si va cosa si fa? Andiamo a fare che? A fare i figli di puttana
Lascio stare ogni mio problema
Lascio che non mi porti giù
Sarà come girare sulla schiena
Per poi alzarsi e non pensarci più
Su su fino alle stelle il suono che amo di più
Da brividi sulla pelle
Boom può cambiarti la giornata
Il ritmo di una canzone finora mai ascoltata
Ogni parola ha l’effetto di una fucilata
Che uccide all’istante nel momento in cui è pronunciata
Si si si risolve da se come un tipo
Che è ubriaco e che è pestato da tre
Per te non c’è niente neanche era la tua gente
Alla fine tutti dicono tanto mi è indifferente
Che cambia se ti guardano con sospetto
Se parlano sotto voce dicendo che sei matto
Oggi si sarà il giorno del riscatto
Prendi un’arma da fuoco e fagli sentire il botto
Paranoico pensi sempre che sia un complotto
In realtà è che per la maggior parte del tempo sei fatto
No è da non credere non è permesso cedere
Che vuoi fare come una femminuccia vuoi perdere
Fuori le palle fuori la rabbia e il resto
Fuori per poterle scrivere poi in ogni testo
Rime senza fine descrivono un universo
Che ci posso fare ora è tardi mi sono perso
Come in un copione di un film che non ha senso
Io penso alle mie battute comunque vada
Ne ho visti di coglioni sciroccati per la strada
O in discoteca strafatti con le mani al cielo
E quello stupido senso di libertà che provan loro
Li covince di essere una voce dello stesso coro
Quello che so, per sempre lo difenderò, è quello che ho
Ovunque andrò tanti stronzi so che incontrerò e li manderò
Affanculo.
Ogni volta che ascolto Siria vorrei bruciare il suo guardaroba la madre non le ha detto come si stira
Si veste sembra un cane antidroga ancora non capisco sta cosa strana perché mamma piange
Quando pensa a Lady Diana e quando le ho chiesto “mamma come ti butta?”
È morta anche Madre Teresa di Calcutta.
Lascio stare ogni mio problema
Lascio che non mi porti giù
Sarà come girare sulla schiena
Per poi alzarsi e non pensarci più
su su fino alle stelle il suono che amo di più da brividi sulla pelle
Su su fino alle stelle il suono che amo di più da brividi sulla pelle
è solo un giorno di ordinaria follia
Nel quale tutto è una bugia e nessuno ti fa compagnia
Raduna le tue cose amico e scappa via prima che venga a prendereti la polizia
Che vuoi che sia un altro incubo che si materializza
Sul nuovo piwat della tua mente che si masterizza
Lo sguardo della gente non osserva ma analizza
L'ipocrisia che c'è nell'aria emana una gran puzza,
Mi da' la nausea,cazzo
Voglio una pausa.

Andiamo-Fabri Fibra

zappato da francesco @ 13:21 - lunedì, 08 agosto 2005
commenti

sono uscito pei campi, vascando irrimediabilmente compromesso, viaggiato per paesi e valli, visto recinti e ovili, assaporato dolci e disgustato sapori, di vecchio di stantio nonchè di ignorante, chissà dov'è la regina del mulino

in recinti ,pei campi, maiali gustan prede, in recinti, pei bar, i maiali gustan ironici, nei recinti, in preda, i maiali scappano dai cani.

sono uscito, fuori di testa fa freddo, ma si sta bene, da soli non c'è contestazione ed ogni parola ha l'effetto di una carezza per chi ancora non ne ha avute. fuori, c'è molta gente con cui parlare, da non credere se non ti sai barcamenare. bambini che vivono di stenti o forse ancor meglio a stento, santoni programmati o peggio robottoni inanimati.

chissà questa generazione dove porterà, chissà dove andremo per di quà, c'è chi lo urla e chi lo sente, chi lo scorda e chi lo vende, chi lo sfugge e chi lo affronta ma chissà veramente cosa conta..

zappato da francesco @ 20:42 - sabato, 06 agosto 2005
commenti

immaginatevi un quadro di comando con tante manopole leve e spie strane, un accozaglia di strumenti dall'aspetto oscuro e misterioso ok?

ora, mettiamo per assurdo ch questi siano gli strumenti che impiega il cervello per raffrontarsi con gli altri, se potessimo guardare il quadro comandi delle persone, vedremmo che alcuni hanno le manopole bloccate sull'"autostrada" piu usata, come se a forza di prender sempre quella via, le altre siano cadute in disuso e non più praticabili, ok?
questo avviene in età adolescienziale, quando i primi esperimenti tracciano la strada, e più il tempo passa più è difficile cambiare, mh?

 

bè io penso, da un anno a questa parte, di aver girato quelle cazzo di manopole in qualsiasi direzione, provando le possibili combinazioni che i vari strumenti mi offrivano.

cambio, non ho un atteggiamento definito, non avendo "vissuto" quella fase, credo,  in pratica non ho un io definito, è più una tombola con tanti numeri dentro e un bambino bendato che tira fuori come il caso decide. e l'umore, che sia lui quel bambino?

 

"Aspettando l'onda, il surfista prova la noia, quando finalmente questa arriva, per lui è tempo della paura.
 Non c'è paura più forte di quando accade l'atteso.?"

 

zappato da francesco @ 10:58 - sabato, 06 agosto 2005
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musica

Rit:
Ecco perché ci sbattono fuori da questo locale
Non lo vedi che se entri con me ci sbattono fuori da questo locale
Che se fumi che se bevi con me ci sbattono fuori da questo locale
Da questo locale ci sbattono fuori da questo locale.

Io fumo come un disperato
e mi faccio più pugnette di un carcerato
ho lo sguardo che è di un menomato
e mi vesto come Jovanotti pensionato
ma non sono come lui non sono sposato
con una che va con altri “con chi hai scopato?”
la mia ragazza quando mi ha lasciato
ha premuto sul mio nome e lo ha resettato
Ma quando ha visto dove ho parcheggiato
con i pantaloni giù mi sono avvicinato
Ma la madre che mi aveva pedinato
arriva urlando “lasciala in pace malato!”
Non lo capisci sono frustrato
che facevi l’autostop e non ti ho coppato
Quando ero piccolo sono annegato
e ora giro come un ologramma proiettato
Devo ridurre un mondo brevettato
in mille pezzi come un aereo dirottato
ma non vedi che sono spiantato
dopo che respiri la pasticca che ho schiacciato!

Ritornello

Faccio come il toro alla corrida
ti vengo addosso ho l’istinto suicida
quando cado a terra Il pavimento vibra
“chiamate un ambulanza per Fabri Fibra!”
a questa ragazza che fa la diva
Le faccio fumare erba radiattiva
e poi ci scambiamo un po di saliva
in mezzo alla pista che ci assaliva
io mi nascondo con la refurtiva
io sono la merda che porta sfiga
Resta nell’ombra della mia sigla
doppia effe come fregna e figa
andiamo in bagno E ci facciamo una riga
così cambiamo pelle come i litfiba
e visto che ci siamo ti lecco la figa
Ma cadi a terra e ti rompi la tibia.

Ritornello

Di ragazze ne vedo a decine
ciao come stai siamo due cugine
ci passano i bicchieri con le bollicine
Ci chiamano le cagne le barboncine
dai andiamo che facciamo le storiaccine
c’è la canna che puzza più del concime
c’è la mia sborrata sulle poltroncine
rido in faccia al buttafuori ed è la fine.

Ritornello

Da Questo Locale-Fabri Fibra

zappato da francesco @ 10:40 - sabato, 06 agosto 2005
commenti