CANE: è il più simpatico di tutti i tipi dello zodiaco Cinese. Senso del dovere,
lealtà, giustizia e anche buon senso sono le sue qualità distintive. Ritenuto per
tradizione l'essere più fedele e onesto del mondo, ma non è facile apprezzarlo
al primo approccio. Un pò introverso, ma non è un egoista, al contrario, spesso
si fa in quattro per dare una mano al suo prossimo, disponibile sempre a dare
un aiuto a chi lo chiede. Stimato e rispettato per la capacità di difendere i più
deboli, ma la mancanza di riconoscenza lo ferisce profondamente. Nasconde 
il suo animo sensibile e i suoi nobili principi dietro una maschera sarcastica, è
intelligente e dotato di umorismo, preciso ma esigente, non ha pretese per se,
si sacrifica per la famiglia.
In amore dà, ma esige tutto, le capacità d'amare sono molto buone anche se
frenate da una grande insicurezza.
L'uomo è il compagno più devoto che si possa sognare, anche se non abbonda
in manifestazioni di tenerezza. Desidera soprattutto correttezza e chiarezza, 
e poche intrusioni nella sua privacy. E' deciso, puntuale e preciso, valuta con
attenzione tutte le alternative prima di prendere una decisione. Nei rapporti
con l'atro sesso è molto cauto e raramente si lascia trasportare dal sentimento.
In amore è protettivo e ama il dialogo, cerca comprensione e fiducia, con i figli
è ansioso e anche severo. Onesto e soprattutto fedele, ha un fortissimo senso
del dovere.
La donna è molto bella e femminile, ha un carattere affettuoso e rasserenante.
Generosa, disponibile, intuitiva e sensibile, disponibile ad aiutare il prossimo.
Ha pochi amici ma sinceri, con il partner è fedele e schietta. Il suo bisogno di
sentirsi valorizzata la porta però a legarsi a un uomo importante. Difficilmente
accetterà il ruolo di casalinga, perché non le va di rinunciare anche in parte,
alla propria autonomia.

Il bambino è quello che più precocemente di altri vi darà tante soddisfazioni.
Nella primissima infanzia vi accorgerete difficilmente di tutte le qualità, che
solo più tardi, verso i cinque o sei anni di età, cominceranno ad emergere in
piano. La prima cosa che noterete sarà la sua incredibile intelligenza, brillante,
impaziente, vedrete che ha fretta di crescere e d’imparare cose nuove, e trova
eccitante tutto ciò che lo circonda. E’ come se fosse nato con le antenne, ma 
c’è in lui una piccola dose di saggezza, che lo farà diventare un piccolo adulto
in men che non si dica. 
Costituzione fisica: punti delicati: testa e sistema respiratorio di conseguenza 
è portato ad avere sinusiti, emicranie, bronchiti.


ACQUA: emotivo, sensibile, influenzabile, elastico e versatile, dolce e
adattabile, intelligente e studioso. Dotato di simpatia e senso umoristico,
buon lavoratore, la capacità di comunicare è molto elevata. Compensa la
sua mancanza di energia o di volontà con un'intuizione senza pari che lo
rende talvolta opportunista.


VERGINE - La prima parte dell’anno potrà sembrare poco gratificante, in realtà
riuscirai a fare un ottimo lavoro di preparazione e getterai le basi per il gran balzo
che ti aspetta nella seconda metà dell'anno, quando inizierai a raccogliere i frutti.
Una nuova energia ti pervade, sei pronto a combattere per difendere i tuoi diritti, 
e la sorte porta in dono piacevoli sorprese. Avrai l’occasione di mettere in atto
alcuni dei progetti personali che ti stanno a cuore, in autunno con l’ingresso di
Giove nella tua III casa, il tuo atteggiamento nei confronti delle persone che avrai
vicino sarà più aperto e permissivo. Energia e lucidità mentale consentono azioni
efficaci e puntuali, sfodera determinazione e grinta e i successi arriveranno.
L’amore: possibili scontri col partner, ma nuovi orizzonti si aprono per tutti, non
mancheranno occasioni favorevoli per allacciare una relazione amorosa. Cerca 
di fare scelte meditate, ascolta la voce del cuore che sarà straordinariamente
pulsante. Per chi non ha un compagno fisso, Novembre sarà il mese ideale per
stabilire nuovi e promettenti contatti. 
Salute: fai attenzione al mese di Luglio, evita ogni eccesso e bada alla salute di
una persona a tuo carico, dipende solo dal non pretendere di andare oltre le tue
possibilità. Il nemico da combattere è la tua fretta e l'alimentazione scorretta. 

curioso è dir poco..

 

zappato da francesco @ 22:35 - venerdì, 30 settembre 2005
commenti (1)

ci sono cose che lasciano il segno, attimi che sono una vita se non sei svelto a dimenticarli.. e poi ci sei te.
Te che di me sei sempre stata la prima a ridere. E io che non capivo. No, si, hai ragione te, io non ho mai capito niente,
io vivevo protetto da una bolla di sapone e ora che sei riuscita a togliermi anche quella, ora la realtà a cui mi hai restituito ti affascina.
Vorrei poterti dire che per te ci sarà sempre un posto su questo aereo, vorrei poterti riportare là, restituirti alle stelle, che è li che dovresti stare.
Ma neanche io riesco più a rientrare, temo che il destino mio da ora in poi sarà di precipitare.

zappato da francesco @ 22:06 - venerdì, 30 settembre 2005
commenti

Io non so molta gente mi considera odioso io so solo che al microfono
Sono pericoloso ascolto Master P mi fa sentire mafioso copio pure Dizzee Rascal
C'ho il rap velenoso.
Metti me che fumo crack... il colmo io faccio strisce di scarsi fumandoci le Pall Mall
Bevo Campari Sambuca Molinari quando ho fatto il marinaio il quarto giorno
Ero già a casa invalido, spengo i fanali così vi stendo a terra un figlio come me
È meglio perderlo in guerra gli argomenti che tratto sono da vero sfigato e la sfiga
Mi chiama dice: na na na na na na via Fabri Fibra fuori dal gioco! Io ora qui gioco sporco
"Dio il nome del morto è il mio?"... della mia vita non conosci un cazzo te la racconto
ma prima io mi ammazza... un colpo in testa cosa vuoi che sia?
È morto Fibra ma è risorto Mr. Simpatia io copio Eminem perché non c'ho più fantasia
E faccio 50 cent a Fibra parodia così ho un giubbotto che è verde militare
Ho pagato un polizziotto per farmi sparare ho avuto pure un figlio ma l'ho fatto ammazzare
Perché sperava che facessi un altro "Uomini di mare" vedi sono l'esempio della contraddizione
Con mille volta faccia come la mia nazione e sto venendo in guerra ma lo faccio da coniglio
Perché me lo ha suggerito il presidente del consiglio.
Io non so molta gente mi considera odioso io so solo che al microfono
Sono pericoloso ascolto Master P mi fa sentire mafioso copio pure Dizzee Rascal
C'ho il rap velenoso... io non so molta gente mi considera odioso io so solo che al microfono
Son pericoloso io copio Warren G e anche Jay Z il nervoso che mi sale finché penso a quanto
Sono penoso. Ho fatto piangere una prostituta indovinando che ha due figli ho detto:
Dio non ti aiuta! A scuola ho fatto sempre scena muta perché pensavo "chissà la prof come
Lo suca... " mi sono masturbato pure in piazza del duca e al posto del cazzo giro con questa
Verruca ma quali troie io ci vado a nozze perché ho leccato le fighe più zozze quelle che profumano
Di cozze dopo che ti ascolti il mio cd mi insegui con due canne mozze... c'è un ricercato
Nessuno c'ha una traccia c'è solo una foto "cazzo Fibra questa è la tua faccia"
Io sono il tipo senza un minimo di dignità con sette crisi d'età privo di identità e
Se fai una festa non tenermi d'occhio dopo mezzora io già giro in ginocchio
È che difatti è easy dimmi che metti il tanga sono l'mc più busy mi odio qualunque banda
Sotto il letto ho una vanga ma in giro non mi ci vedi e se mi passi una pistola io mi sparo nei piedi
Perché ho fatto di tutto per essere al centro e ora che ci sto io non mi sposto prendo pure io tuo posto
Qui mi conoscono come il tipo più odioso perché al microfono sono pericoloso.
Io non so molta gente mi considera odioso io so solo che al microfono
Sono pericoloso ascolto Master P mi fa sentire mafioso copio pure Dizzee Rascal
C'ho il rap velenoso... io non so molta gente mi considera odioso io so solo che al microfono
Son pericoloso io copio Warren G e anche Jay Z il nervoso che mi sale finché penso a quanto
Sono penoso.
Fabri Fibra - Nuts

zappato da francesco @ 09:28 - venerdì, 30 settembre 2005
commenti (1)

confuso è il poco che so per certo di me, la gente ancora pensa che io sia un narghilè
mi tira sù poi spinge giù non gli piace il mio show ma pretende ancora che io dia del flow
e allora certo che di merda ne avrai se questo è quel poco che mi dai
e non pensare di poterne uscire, dai guai non si scappa a meno che tu non scelga di impazzire
comoda, semplice e a tratti indolore come un onda senza direzione, io sul ramo me ne stò
ma non pensare che sia questo il mio posto, è solo che nessuno ha mai voluto davvero un tipo tosto
gli sguardi che ti analizzano, le parole che ti esorcizzano, e tu che diffidente resti fedele al tuo ambiente
anni luce lontano dalla scena ma sempre con la rima in mente, mentre la gente sputa rabbia
io che mi chiedo se non sia forse un allergia alla scabbia, al marciume che invaso il mondo
ha deciso di dichiarare guerra anche all'intelletto, come un troia che di sera in sera cambia il proprio letto
incazzata con la propria professione, incosciente di seguire una propria decisione.

zappato da francesco @ 18:54 - giovedì, 29 settembre 2005
commenti

Yeh Fabri Fibra froci recchioni di merda
puttane ruffiane complessate del cazzo
Vado a morire!!!

Rit:
Non ce la faccio più
Io questa sera mi ammazzo
Non vi sopporto più
Solo a pernsarvi mi incazzo
Per non vedervi più
Visto che io sono un pazzo
Mi punto una pistola questa sera mi ammazzo (x2)

Entro in casa mia arrampicandomi dal terrazzo
punto un lanciafiamme sulla mia famiglia e la ammazzo
così voglio vedere quando vado all’inferno
se il demonio c’ha la faccia di Erica o del suo ragazzo
ora sto con gente con cui mi devasto
ultimamente fumo eroina tabasco
e ti assicuro è buona ce la vende Vasco
per me il rap è uno stress perché ho fatto fiasco
e adesso io lavoro nell’ufficio di un fallito
sogno ormai da anni di ucciderlo Con armi di ogni tipo
la mia ragazza mi ha detto “vattene che sei impazzito”
ancora per lo shock io aspetto in chiesa con l’anello al dito
e cazzo non capisco la Madonna piange sangue
quando giro con due grammi nascosti nelle mutande
poi ribalto le pupille dopo diciassette spini
smetto poi di respirare, ho visto farlo a Mia Martini
più che uno stile è uno strazio
questo mio rap ti fa schifo al cazzo
tutto ciò che resta a me mi ha reso pazzo
mi punto una pistola questa sera mi ammazzo.

Rit.

Sono nato il diciassette di venerdi
odio Irene la Medica e il suo cazzo di r'n'b
per colpa sua non mi conosci non esisto come mc non sono qui.
Il fatto è che sto immaginando la faccia del tuo ragazzo
dietro le sbarre come una testa di cazzo
come quel tipo che è entrato in casa dei tuoi genitori
con una bottiglia di vino e un mazzo di fiori
andando col cappotto verso l’attaccapanni
parlando con la tua sorellina di dodici anni
che è stata ritrovata il giorno dopo nello sgabuzzino
senza vestiti con un taglio nell’intestino
e le budella nel cestino
la sborra sul cuscino
il sangue sul lavandino
e cola sul tappetino
mi fermano e mi fanno la prova del palloncino
è la merda che concimo e fumando mi allucino
mi strappo un altro filtro strappando sto cartoncino
degrado in paranoia come quando ascolto i Tiro Mancino
giro in casa con in mano questo uncino
ti ci strappo le ovaie e che cazzo me le cucino!
Ma non sono il tipo che va pazzo per le foto
è molto meglio bere fino a che non vedi il vuoto
poi giro ubriaco dopo quindici Peroni
mi schianto con la moto mentre canto Alex Baroni
così l’ipocrisia di queste generazioni
vi spingerà a cantare un paio delle mie canzoni
io spero che sto trip non mi dia allucinazioni
sui miei genitori incastrati in peggio situazioni
ma sai cosa è la sfiga?
chi manifesta al G8 e poi finisce a terra con un colpo in testa
e sai cosa è uno sbirro?
chi viene assolto in piazza con la divisa anche se poi gli parte un colpo.

Rit.

Fabri Fibra - Venerdi 17

zappato da francesco @ 23:46 - martedì, 27 settembre 2005
commenti (2)

serata alcolica, serata in cui lascio che le parole scorrano così, come dovrebbe essere forse, come se fosse la natura stessa a crearle e a metterle in fila, come una famiglia numerosa, o forse ancor più come una specie a sè stante. E come scorrono dovranno pur arrivare, quindi potrei iniziare col raccontare i normali fatti di una quotidianità al limite tediosa o seppur fastidiosa ancora inesplosa, mi ritroverei per forza a parlare di luoghi comuni, situazioni al limite di un senso ricercato, forse spasmodicamente, fino al raggiungimento di ,come dire, un evaso. Ma continuamente mi ritrovo fra il nonsense e il sensato, pervaso da quella che noi ,contro tutto e tutti, continuamo a chiamare fede. Fede di chi vede, fede di chi non crede. Sempre di fede parliamo, ma tralasciamo le stronzate e veniamo a noi, che di cazzate forse ce ne intendiamo. Potrei discorrer con voi delle mille situazioni che una vita di desideri crea, delle ancor più infatuazioni, tra cui devo seppur correndo districarmi. O sbilanciadomi forse al più intossicarvi. Comprendo che l'ora non è la meglio e con tanti saluti , bè tolgo il mio segno.

zappato da francesco @ 23:21 - martedì, 27 settembre 2005
commenti

"Wake Me Up When September Ends"

Summer has come and passed
The innocent can never last
wake me up when september ends

like my fathers come to pass
seven years has gone so fast
wake me up when september ends

here comes the rain again
falling from the stars
drenched in my pain again
becoming who we are

as my memory rests
but never forgets what I lost
wake me up when september ends

summer has come and passed
the innocent can never last
wake me up when september ends

ring out the bells again
like we did when spring began
wake me up when september ends

here comes the rain again
falling from the stars
drenched in my pain again
becoming who we are

as my memory rests
but never forgets what I lost
wake me up when september ends

Summer has come and passed
The innocent can never last
wake me up when september ends

like my father's come to pass
twenty years has gone so fast
wake me up when september ends
wake me up when september ends
wake me up when september ends

green day

zappato da francesco @ 23:39 - domenica, 25 settembre 2005
commenti

a volte penso che qualcuno mi abbia strappato via con violenza i pochi interessi che mi legavano alla vita, le poche cose preziose che ognuno nasconde nel proprio cassettone dei giochi. Altre invece mi sento come un bambino impaziente di provare ,contemporaneamente, tutte le emozioni che il mondo gli possa offrire, tutte le situazioni più rischiose o le più dolci, o ancora le più preziose. Solitamente a questo punto mi sveglio tutto sudato, ma questa è un altra storia. Se compiessi un viaggio all'interno del mio io, oltre che a scoprire che il mio animale guida è un cane, riuscirei forse a trovare quel bambino che ancora piange in un angolo perchè pensa che il mondo ce l'ha con lui? Chissà, sicuramente la risposta alla prossima domanda è no. non riuscirei ne a consolarlo ne a convincerlo del contrario.
Ma poi sono i colori quelli che mi mancano di più, quelli di amelie, quelli del bambino, quelli forti, tanto forti da definirli accecanti. Qui intorno c'è solo del grigio. Grigi le persone, grigie le vie di città, solo la natura tenta spasmodicamente di resistere a questo grigio, ma sembra perdere di anno in anno. Abbiamo perso la luce? forse sì, le tenebre ci hanno accecato la vista, e si sa che chi vede nero non potrà mai ritrovare la strada di casa. no?

zappato da francesco @ 17:27 - sabato, 24 settembre 2005
commenti

Giorni liberi non ne ho
davvero
giorni che io posso stare anche un'ora senza te
il mio amore è una storia a tempo pieno
24 ore 7 giorni 12 mensilità
posso stare in apnea due minuti
dopo tre secondi muoio se io non respiro te
posso digiunare un giorno o anche tre
ma non posso stare un'ora senza che io mangi te

che è successo non lo so
cha mi hai fatto non lo so
so soltanto che se te ne vai io morirò
che è successo non lo so
cha mi hai fatto non lo so
so soltanto che se non ci sei
io morirò d'amore

sono mela e me ne sto sul ramo
ma se non mi cogli in tempo cado a terra e marcirò
sono spina e me ne sto sul muro
ma non servo a niente se tu non mi dai elettricità

che è successo non lo so
cha mi hai fatto non lo so
so soltanto che se te ne vai io morirò
che è successo non lo so
cha mi hai fatto non lo so
so soltanto che se non ci sei
io morirò d'amore

la mia vita pende giù da un filo
e quel filo è dipendente dall'amore tuo per me
se pesassero il mio ciore al kilo
scoprirebbero che pesa esattamente come te

che è successo non lo so
cha mi hai fatto non lo so
so soltanto che se te ne vai io morirò
che è successo non lo so
cha mi hai fatto non lo so
so soltanto che se non ci sei
io morirò d'amore

JOVA-MORIRO' D'AMORE

zappato da francesco @ 19:30 - venerdì, 23 settembre 2005
commenti (1)

squilli di trombe fanfare e organetti, scimmie pelose che girano manovelle arruginite in oscure scatole da cui provengono antichi motivetti scacciapensieri e......cristo quanto ce ne sarebbe bisogno.

 

ok, non avrei potuto immaginare momento migliore per friggere la scheda video. giusto per preoccupare i milioni di fans che ho nel mondo, ce li ho?

o forse un ottimo momento per tentare di aggrapparsi ad un appiglio, cosa non facile in caduta libera. no, non ci son riuscito, sto ancora cadendo.. ma con i vestiti sono riuscito a creare una specie di paracadute di emergenza, meglio di niente.....

e come alice mi trovo a dover notare per forza che, per come le vedo io, le cose sono tutte sottosopra, o addirittura senza un verso preciso.

la fine del mondo è sempre più vicina? MORIREMO TUUUUTTTI.

nah

mh.

cmq tralasciando le necessarie divagazioni a me tanto care, ehm, dicevo...sono tornato! si lo so..che palle. un saluto agli amici, un bacio ai nemici :* ed un abbraccione alle persone vere, non smettete mai di essere così sincere. ah ed un bacione alle belle, che sian commesse o modelle.

im back!

zappato da francesco @ 19:05 - venerdì, 23 settembre 2005
commenti