musica

(Ristori, Bettini)
Briciole dei segni di un mio passaggio
che poi riaffiorano di tempo in tempo
di mano a mano, di tempo in tempo
di mano a mano, di tempo in tempo

Di tempo in tempo mi fermo e osservo
immobile e fermo come nascosto dietro ad una carta del mio mazzo
quella che ho scelto per rappresentare il mio destino ora che
piccino mi sento piccino come un Pollicino che
distrattamente o accidentalmente ha seminato già
tutte le sue briciole ... briciole ...briciole ... briciole

Ora che dalla cima del mio mondo guardo verso il fondo
e vedo folle su folle e tutti si muovono e mura che crollano
ed i graffiti che col tempo si cancellano
e vedo che con le briciole scompaiono le traccie e
con le traccie scompare anche la mia thag
anche se forse sopravvive in mezzo a qualche tripla w e doppio slash

eppure ... eppure sento, sento il tam tam,
sento il richiamo che riaccende la curiosità
so già il racconto per cui dovrei esserci
devo capire solo come riconoscermi e
scendere dall'alto senza precipitare
pronto almeno per confezionare
un paniere di briciole... briciole ...briciole

RITORNELLO: (X2)
Di tempo in tempo viene capovolta la clessidra ed ho
grande curiosità di capire come gira la mia vita

Se come Alice passassi incolume di tempo in tempo
attraverso specchi in mondi d'incanto
attratto da fachiri che si immolano e da ombre che si muovono
mutando forma come i muri su cui danzano
ma com'è? ma però ... purtroppo no non credo nelle favole
ma vorrei sapere l'abracadabra per restare fra le nuvole
com'è possibile che creda di non credere
di qua dal vetro eccitato e immobile
pronto a seminare tutte le mie briciole

RIT. X4
briciole - Generale

zappato da francesco @ 19:50 - mercoledì, 28 giugno 2006
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"E solo a quel punto abbiamo capito il suo messaggio. Il ferro della spada assira ha portato via  i nostri giovani, e la vigliaccheria ha portato via i nostri adulti. Dovunque essi siano in questo momento, sono ancora immobili.: hanno accettato la maledizione di Dio. Noi, invece, lottiamo contro il Signore. Proprio come lottiamo con gli uomini e le donne che amiamo durante la vita, perchè è questo combattimento che ci benedice, e ci fa crescere. Mettiamo a frutto l'opportunità offertaci dalla tragedia e compiamo il nostro dovere verso di lui, dimostrando che eravamo capaci di obbedire all'ordine di camminare. Anche nelle peggiori circostanze noi andiamo avanti.

Ci sono momenti in cui Dio pretende obbedienza. Ma ce ne sono altri in cui desidera mettere alla prova la nostra volontà, e ci sfida a comprendere il suo amore. Noi abbiamo capito questa volontà quando le mura di Akbar sono state rase al suolo: esse hanno aperto il nostro orizzonte e hanno consentito a ciascuno di noi di vedere ciò di cui era capace. Abbiamo smesso di riflettere sulla vita, e abbiamo deciso di viverla."

Monte Cinque - Paulo Coelho

apro il libro al punto in cui ero arrivato la volta scorsa e...boh a volte queste coincidenze mi spiazzano

si ricomincia a fluire, questa volta con l'augurio di lasciare fuori quella parte di me che vorrei cacciare, un fioretto da mantener con voi: ad ogni pensiero tetro, mi costringerò a scriver di vento foglie sole e giochi, di acqua salata dolci sorrisi splendidi amici e corse irruenti, una scommessa con chi dell'oscurità aveva scelto i pensieri."

un anno di blog, un anno in cui ne sono successe di tutti i colori, un anno in cui non avrei mai scommesso un cent su di me, un anno in cui se fossimo stati all'ippodromo mi avrebbero dato 10 a 1. o più.

ed invece eccomi quà. con le mie solite paturnie, con le mie vicissitudini al limite del ridicolo e i miei slalom di fondo per sfuggire....forse solo da me stesso. si deve essere così, come quando un cane gira in tondo per tentare di mordersi la coda, un anno che ho scavato il mio solco, a forza di girare, e quindi forse un anno di cui bisogna tirare le somme.

era un pigro martedì di inizio aprile quando scrissi questo post, il primo post del blog nuovo. io ero reduce da una fase della mia vita contemplativa ed ero attratto dai libri di Coelho, speravo in una via d'uscita o in una soluzione letta a mezza voce di notte. sapete quando tutti dormono e la città sonnecchia, insieme agli automobilisti assonnati che ritornano a casa dopo una serata al bar, insieme al sommesso verso dei grilli nelle campagne, che forse città non è ma è Forlì. col suo poco traffico notturno ed i lavori in corso per un capoluogo di provincia che sta diventando quello che doveva essere da tempo.  con l'università in espansione e i locali per universitari che nascono come funghi. con una percentuale di stranieri che la rende a tutti gli effetti una citta cosmopolita. bè dai..più o meno.

e solo a questo punto ho capito il messaggio che mi sono lasciato. un anno fa. non esattamente ma sgarro di un mese o poco più. il ferro della spada ha portato via la mia parte razionale e la vigliaccheria ha impedito che questa ritornasse, lasciando un vuoto che per parecchi mesi ho fatto fatica a colmare. ma questo mi ha portato a riflettere, a riavvicinarmi con una parte di me che credevo sopita da tempo, quella parte che a 8 anni faceva il chierichetto in chiesa e che le amiche della nonna chiamavano Gesù Bambino (ossignur l'ho rivelato, non sfottetemi in eterno plz :D) per una mia presunta assomiglianza al signor Salvatore, non di nome ma questa volta di fatto. e quindi la morale che mi tocca risottolineare è questa.

ben  vengano le disgrazie, ben vengano le sciagure, ben vengano i lutti e le malattie. in questa parte del mondo, a noi ci fa solo piacere se ci bastonano, perchè tanto a rialzarci saremo i primi e a sorridere al nostro aguzzino che magari ci mancheranno anche un paio di denti ma lui dovrà ammettere di essere piu debole di noi, che al male diciamo accomodati e resta quanto vuoi, noi non ti temiamo. più.

 

zappato da francesco @ 13:18 - lunedì, 26 giugno 2006
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anni fa usavo icq, ed in effetti ho un numero di registrazione piuttosto basso...è 38991408..madonna a pensarci devono essere 8 anni che ho questo numero...ed incredibilmente non l'ho mai perso ne ho smarrito la password..un vero primato per quanto mi riguarda ;)

ma pena reinstallamenti vari era da qualche anno che non lo utilizzavo più ed ora, da qualche giorno, ho ceduto al nemico..la microsoft col suo msn messenger.

ricordo che al tempo della sua uscita feci una specie di promessa...che non sarei mai passato alla microsoft, speravo che almeno coi messenger non avrebbe avuto molta fortuna...speravo..

ed invece a pochi anni di distanza ha eretto il suo solito predominio, pena anche una non proprio intuitività di icq, ed io mi trovo a smadonnare. cioè non è che odio la microsoft ma non sopporto il modo predatorio che usa per affermarsi, quella morsa di marketing e collaborazioni che le assicura il primo posto in qualsiasi settore. programmi per l'ufficio, sistemi operativi, console, messenger, programmazione e chi più ne ha più ne metta. ringrazio dio che non abbia avuto molta fortuna con i cellulari, ma bisogna dire che non ci ha mai investito troppo...in effetti il cellulare che si blocca sarebbe stato forse troppo, ci bastano gli altri programmi ed i loro crash improbabili. no?

zappato da francesco @ 13:32 - martedì, 20 giugno 2006
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l'esistenza è come camminar su una lastra di cristallo:

cè chi riesce a procedere senza guardar giù, e c'è chi non può fare un passo senza avere le vertigini ed è costretto ad andare a gattoni.

 

zappato da francesco @ 06:49 - mercoledì, 14 giugno 2006
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mio fratello mi ha regalato un cellulare con fotocamera, tra l'altro piuttosto decente. è l'ellegi 8330.

ma ad ogni modo l'importante è che finalmente posso fare anche io il foto blog e immortalarmi nell'espressioni più stupide o più ispirate, ghghg.

l'unico dilemma è se trasformare questo in un foto blog od aprirne un altro. mmh potrei anche usare flickr o come si chiama o ancora cercarne un altro che tanto sulla rete si va a funghi benissimo. tò un boletus inspiratis

 

e stasera ho un compleanno in una mega villa di ricconi, carne alla brace, buon vino contadino e risate (spero di essere in vena, ultimamente mi tradisce piuttosto spesso l'umore...sarebbe bello poter controllare il MIO cervello, almeno come riesco a controllare il MIO braccio o la mia TESTA (ehi guarda la posso muovere a destra e a sinistra dehihiho, mitico. ahem ok potrei metterla nel film come sketch degli sballoni. lolz

 

zappato da francesco @ 18:42 - venerdì, 09 giugno 2006
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eccoci qua, zappar nel tempo libero subisce una svolta epocale realizzando il sogno di una vita: avere un template personalizzato. ghgh

ringrazio pubblicamente Valeria, la creatrice del template per avermi permesso di realizzare questa cosa, io purtroppo sono incapace di qualsiasi verve grafica o programmatrice :/

vi invito a dare un occhiata al suo sito, presente nei crediti.

ah, per ora sono all'unione ciechi quindi non ho modo ne voglia di stare a modificarlo ma vi dico solo che questa non è la versione definitvia...stay tuned ;)

ok non ve ne frega niente lo so :P

zappato da francesco @ 15:16 - mercoledì, 07 giugno 2006
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