Chi è Fra? fra è una persona stran, particolare, per alcuni addirittura originale. Fra è una persona che non ama svelarsi ma piuttosto mettere in scena spettacoli dove di volta in volta interpreta personaggi singolari ma sempre molto rispettabili. Lui è strano anche perchè parla di se alla terza persona, come si evince da questo testo. Ma forse è ancor piu strambo perchè a volte pensa anche alla terza persona, che è peggio. Fra ha pochi amici perchè è sempre stato convinto che i conoscenti non esistessero, che non avesse bisogno di loro. Solo amici, ma veri, con la V e la A maiuscola, un po' come Best Friend Ever per gli americani. Fra è capace di inquadrare una persona in poco tempo, o almeno era capace di farlo, ultimamente Fra ha il cervello messo dove ci si siede, per come lo tratta è il minimo che si possa dire. Gli piace annebbiarlo in volute di fumo, tossico e maleodorante. Gli piace anche bruciarlo con alcolici, ma solo birra e in generale alcolici "leggeri". A fra, dovete sapere, piace consumare stupefacenti in atrezzi artigianali che si costruisce da solo, in estate, quando il caldo ti fa venire voglia di riprendere in mano una sega per andare a tagliare le canne di bambù che crescono lungo il fiume. A queste sue "creature" da il nome di Bong, e ne va molto fiero, infatti è conosciuto nel circondariato soprattutto per questa sua mania, per questo suo pallino. Fra del resto è una persona a detta di alcuni sensibile, per altri è pazzo, per altri ancora è insostituibile, specialmente nelle sue sedute di psicanalisi a basso costo, qualche spinello. Fra è molto bravo ad inquadrare i problemi degli altri, e anche i suoi se è per questo, ma non è altrettanto bravo nel risolverli, preferisce accumularli in cataste, che spesso senza preavviso gli crollano addosso seppellendolo per svariati metri sotto terra. E' sempre stato un bambino particolare, e ne è sempre andato molto fiero, forse troppo. A tal punto che questo lo ha fatto scivolare, come su una buccia di banana lasciata lì in bella vista con un cartello di pericolo, che lui ha giustamente ignorato non accettando consigli da nessuno. Già, a fra piace imparare sulla propria pelle quanto il fuoco bruci la carne ma ora che lo sa ne ha terrore e questo in genere si adatta a tutto quello che gli ha fatto male, di cui adesso lui ha molta paura. fra ha molta paura, di tutto, è forte ma ha lo stesso paura, perchè la sua parte forte è pigra e non vuole mai uscire, sbolognando tutto alla parte sensibile e un po' fragile. Fra è anche qualcosa di più, ma questo fa parte del lato oscuro della luna e a lui non piace parlarne.
il macchinista suda, spala carbone per la caldaia che sembra non averne mai abbastanza, in sala macchine il lavoro si accavalla su altro lavoro senza un momento per riposare. il macchinista si chiama Jhon, lo spala carbone Eddie, ma tutto ciò non ha importanza in fondo, a chi interessa se queste persone hanno un nome, non è richiesto dal lavoro che devono svolgere. se poi la sala macchine è qualcosa di più di un locale caldaia allora forse la responsabilità di questi personaggi sarebbe messa in gioco, ma a nessuno interessa questo. L'unica cosa che la gente vuole è arrivare, se poi ci sono persone che perdono la vita nell'intento, bè una lacrima di cordoglio e un mazzo di fiori secchi alla vedova, niente di più. Ma secondo King la sala macchine è qualcosa di più, è il mezzo con cui tutti noi operiamo nella vita, può essere il cervello un mezzo? forse che la tristezza sia il carbone e la caldaia le sinapsi? Allora tutto si spiegherebbe, dovrei solo far arrivare ad Eddie il messaggio di fermarsi, voglio spegnere il motore. Per sempre.
Ho cambiato il trafiletto che appare nel "chi sono". in fondo quello che mi preoccupa realmente non è che sto precipitando, quello lo sapevo. Ma come atterrerò.
"E' la storia di una società che precipita. E che mentre sta precipitando si ripete per farsi coraggio: fino a qui tutto bene, fino a qui tutto bene..fino a qui tutto bene. Il problema non è la caduta, ma l'atterraggio." L'odio.
maschera, che ti nascondi dietro un sorriso ammaliante o uno sguardo rassicurante, lo so che dovrei essere ciò che sono ma è così fragile l'essere che mi porto dietro che se lo svelassi rimarrei come un prestigiatore senza trucchi, davanti ad un pubblico che urla " e ora cosa ci mostrerai, ora che sappiamo i tuoi segreti, ora che hai svelato il cassettone che tenevi nascosto come ci soprenderai?" e allora non puoi far altro che ridere, fingendo, sono 13 anni che indosso una maschera, son tredici anni che il palcoscenico calca la folla e stupisce, intriga e sottintende. Che sia tutta una recita? Ma non vedo i miei genitori, ci son solo le maestre che applaudono e mi fanno i complimenti. Come si può essere abituati ad avere sempre il meglio se poi quando tocca a te l'unica cosa che riesci ad inscenare è un tragicomico d'intenti, una vignetta satirica sulla vita e tutto il resto? bè, the show must go on, ammiratemi, io sono forte.
sproloqui
è qui? no qui non c'è..dove sarà, dove si sarà andata a cacciare, no non è nemmeno qui. e qui? manco, no ma dev'essere qui intorno, eppure mi sembrava di averla vista..ah eccola! no, non è questa. e nemmeno quella, uffa. dove sarà mai la mia sorpresa? la cerco, ogni tanto credo di averla trovata ma è solo illudersi, in fondo non credo esista la sorpresa. ma come il miglior filoso l'importante è cercare, per la risposta c'è sempre tempo. non smettete mai di credere alle favole, in fondo chi può essere certo che non esistano? va bene, in effetti vale anche il contrario, ma se c'è una cosa che ho imparato da Il mondo di Sofia è che nel dubbio bisogna sempre porsi domande senza aver fretta di rispondersi, ma continuare a porsene altre. prima o poi, vedrete, la risposta arriverà.
musica
Ricordi le strade erano piene di quel lucido scirocco
che trasforma la realtà abusata e la rende irreale,
sembravano alzarsi le torri in un largo gesto barocco
e in via dei Giudei volavan velieri come in un porto canale.
Tu dietro al vetro di un bar impersonale,
seduto a un tavolo da poeta francese,
con la tua solita faccia aperta ai dubbi
e un po' di rosso routine dentro al bicchiere:
pensai di entrare per stare assieme a bere
e a chiaccherare di nubi...
Ma lei arrivò affrettata danzando nella rosa
di un abito di percalle che le fasciava i fianchi
e cominciò a parlare ed ordinò qualcosa,
mentre nel cielo rinnovato correvano le nubi a branchi
e le lacrime si aggiunsero al latte di quel tè
e le mani disegnavano sogni e certezze,
ma io sapevo come ti sentivi schiacciato
fra lei e quell' altra che non sapevi lasciare,
tra i tuoi due figli e l' una e l' altra morale
come sembravi inchiodato...
Lei si alzò con un gesto finale,
poi andò via senza voltarsi indietro
mentre quel vento la riempiva
di ricordi impossibili,
di confusione e immagini.
Lui restò come chi non sa proprio cosa fare
cercando ancora chissà quale soluzione,
ma è meglio poi un giorno solo da ricordare
che ricadere in una nuova realtà sempre identica...
Ora non so davvero dove lei sia finita,
se ha partorito un figlio o come inventa le sere,
lui abita da solo e divide la vita
tra il lavoro, versi inutili e la routine d' un bicchiere:
soffiasse davvero quel vento di scirocco
e arrivasse ogni giorno per spingerci a guardare
dietro alla faccia abusata delle cose,
nei labirinti oscuri della case,
dietro allo specchio segreto d' ogni viso,
dentro di noi...
dolore, tristezza, dolore, ancora più dolore, speranza, gioia, e poi cos'altro? come può la musica guidarmi in mezzo alle tenebre se non sono capace di tenere un lume sopra la mia testa? l'è una battaglia di scacchi, dove non conta la mossa ma quanto uno pensa per farla. tutto si ottenebra, la realtà si piega alla fantasia e le mosse calano in maniera proporzionale al tempo che passa, tic tac tic tac c'è così poco tempo ormai, tic tac tic tac cosa mai potrò fare?
se tutto volge al termine e lo scacco diventa folle come mai ne potrò uscire?
musica
che dire, è buffo come si cerca di rincorrere uno status e si condanna tutto quello che non rientra in questo. è buffo, specialmente se si considera che basterebbe fare un salto oltre il ruscello per trovare un altro habitat, magari più idoneo alle considerazioni che ti porti dietro, o con cui sei nato e a cui devi rispondere...è buffo entrare a malapena in un pensiero ma volerlo adottare in mancanza di altro, è davvero buffo non credete? poi ecco che lo stridore è insopportabile e tutto sembra un segnale del probabile fallimento
[Ensi]
Delle volte per non perderla corri di fretta
sai che non ti aspetta non rallenta e quando ti avvicini accelera
delle volte ti va stretta e ti spaventa
e quindi corri il doppio per riuscire a prenderla
la vita è come una clessidra
ma non si gira se è finita
guarda sfilare il tempo fra le dita
e non chiuder palmo per bloccargli via d'uscita
fino allo spasmo soffia forte e ti aggiungi una nemica
senza pensare che ci è stato assegnato un cammino
con la certezza di esser noi a costruirci il destino
per non sfogare l'impotenza in un pianto
perchè la vita te la fai non te la sceglie qualcun'altro
delle volte ti rifugi in un abbraccio
delle volte gli errori sono maggiori delle cose giuste che hai fatto
pensi al passato dove il meglio è qualche sbaglio
rimpiangendo il poco tempo per recuperarlo
delle volte ti chiudi nei tuoi pensieri
senza pensare al domani riflettendo sui tuoi ieri
vedi? non dai molta importanza a questo gioco
delle volte troppo e delle volte troppo poco
quando vorresti uscirne fuori ma non trovi il modo
non puoi spegnere emozioni che bruciano come il fuoco
delle volte hai bisogno di qualcuno
e alle volte sarai solo che conforta il tuo nessuno
delle volte la vita ti imbocca merda
ma siccome è sempre quella ti costringerà al digiuno
delle volte la vita sferra i suoi colpi e resto muto
e altre volte me lo sgrollo dopo che le piscio in culo
delle volte per una donna piangi
c'hai creduto veramente c'è un bicchiere a consolarti
dicevi: era quella giusta continuando a disperarti
annebbiandoti la testa col bacardi
ma ne vale veramente la pena commiserarti
come cicatrene c'è tempo a rimarginarti
come saprai se è giusta quella che hai davanti
dirtelo è impossibile però dovrai provarci
beh.. dovrai fidarti
ma terrai una mano dietro se lei proverà a incularti
in ogni caso combatti
perchè la vita è una sola e devi portarla avanti
[Rit]
Capita che tutto il mondo ti crolla addosso
schiaccia ogni tuo sogno e rende vano ogni tuo sforzo
che tutti quanti gli eventi seguono un corso
ma l'alba dei più belli vede presto il suo tramonto
e delle volte ti capita che..
che non trovi risposte ai tuoi mille perchè
e delle volte ti capita che...
che più che credere in te beh credi in quello che c'è
[Raige]
Ci sono volte che la mia vita è un rebus al quale non ho risposte
sono forte delle sicurezze che ho che poggiano su un poster
capita di accorgersene che sono smosse
per la soluzione te ne manca sempre un pezzo come il topless
intanto il tempo corre forte corre (corre corre)
delle volte esci con donne che ti fanno delle corna così grosse
che non passi per le porte (ahi!)
altre volte alta fedeltà più delle bose
ma le lasci perchè per te non sono abbastanza stronze
e mi innamoro ma se sono solo la verità è che lo sono per scelta (si! loro!)
un mare di progetti in un cantiere niente male
con un fare maniacale la voglia di migliorare
nelle rime che sono tempestose come le cime di ?bronte?
l'hai visto che possiedo il coraggio del conte di montecristo
al pari dei miei cari questo è per alex e yari capita che
quelli che ti circondano sono più bravi
tocca mettersi in gioco per la posta
a dare fondo ad ogni forza nella corsa
chi per una donna dona una costola
chi si mette in mostra chi viene scalciato da questa giostra
chi ti dimostra che vale chi per errore
chi fa del male chi invece te lo fa apposta
ci sono volte in cui ti salvi in corner
e mille volte in cui la palla va a finire in rete perchè la tua porta è enorme
altre fai il gallo più della korn-flakes
e vivi di alti e bassi peggio delle borse
a relazionarti con gli altri
delle volte tardi per armarti di ago e cucire strappi
mancano punti per i rimpianti
troppi rattoppi sui tuoi rapporti li rendono instabili
stabilire chi è nel giusto dimmi a chi spetta
se molte volte gli eventi degenerano così in fretta
io vivo di poco e ve lo scrivo
spesso tocco l'apice delle mie giornate per un sorriso
[Rit]
[Rayden]
Capita che non trovi più le tue risposte
che la tua stanza è panic room come per jodie foster
che i tempi sono cupi e i luoghi sono solo fronde
il mondo è fatto dai lupi e tu ci danzi insieme come kevin kostner
tocca incasinarsi per risolvere
ammazzarsi per risorgere amarsi per accorgersene
incatenarsi per insorgere inventarsi per evolvere
guardarsi per distogliere mangiarsi la polvere per poi mordere
qualcosa di più dolce
e rubare gli occhi della tigre alle tigri di momprachen
delle volte mancano le forze e nulla ha un senso
se pago colpe d'altri prendo più calci di janet jackson
quel che penso non è quello che vedo
ma non impreco sul cielo se non finisco a trent'anni a dare fuoco al vangelo
quel che ottengo è dato solo dall'ego
mi strofino la testa e mi aspetto un lampo di genio
ma quale premio è meglio un pò di vero
tanto il peso delle azioni lo si sente che è a gravità zero
solo il dinero camuffa le prove
e il reato più nero prende il colore delle scogliere di dover
dimmi dove siamo messi e perchè
se delle volte scendo a compromessi e perdo una parte di me
se i miei interessi e i miei bisogni sono il giorno e la notte
ma senza gli uni non si vive senza gli altri non si dorme
come posso cercare conferma
se per farlo poche mosse spese quelle sto in riserva come i pellirosse
delle volte le paure sono ombre ma è la luce della mia coscienza a dargli delle forme
loro sono profonde e io non prendo le distanze
ma come combatto un nemico che non ha sembianze
mille alleanze un solo ?gladio? cento passi da qui
fino agli scheletri dentro l'armadio
delle volte gira tutto al contrario
e non faccio quello che voglio ma quello che è necessario
conosco il mio onorario e lo pago
ma l'altro lato di me stesso è un mercenario ad un prezzo molto più elevato
nulla ho mai scordato io porto quello che sono
delle volte marcio ma delle volte buono
[Rit]
musica
(Guè)
Questa è la storia di un ragazzo che sa quanto vale
lui vuole distinguersi dalla gente normale
crescendo ha visto il meglio e il peggio
vuole disegnare il futuro, sfidare il destino e fargli uno sfregio
vede chi dentro è un re stare zitto e prendere sputi
e gli schiavi vestiti bene parlare, ma a lui sembrano muti
tiene stretti i sogni e mantiene i pensieri crudi
tra la folla mentre aspetta alla fermata troppi minuti
con la musica vuole bucare menti e cuori
e dopo il morire vivere ancora come gli scrittori
l'anima pesa solo 21 grammi
voler sollevare troppo può causare drammi
la svolta è figlia di sbattimento
lui non fa smorfie false non ha bugie nelle tasche tiene ben alto il mento
finchè arriverà il momento, arriverà il suo tempo e con le mani toccherà il fìrmamento
(Rit.)
se si vive una volta sola
vivo col cuore in gola
posso cambiare questa storia qua
e non posso aspettare ora
tu devi fartela, non è la vita che ti fa, frà!
(La Furia)
Questa è la storia di chi non ha natali-frà
E i riferimenti alle persone qua - sono tutt’altro che casuali
Stanno stretti isolati come animali
Ma sanno che la dolcezza è una carezza coi calli sopra alle mani
Sanno che il mondo è duro ma basta salire i piani
È solo chi vive senza futuro lo fa domani
Lui crede - che la città sia lontano non la vede
Ma un giorno lui sarà il re di Milano in questo ha fede
Chiede a chi campa e sbanca se la fatica li stanca
o se basta piangere e dopo la vita cambia
parlano di chi è ricco nell’anima lontani dal conto in banca
quello che ha ottiene quello che manca
non ha paura che la fortuna blocchi la ruota
sa che un uomo vale di più di ogni banconota
con lo sguardo all’asfalto agli angoli bui
si farà una vita non lascerà che sia la vita a farsi lui
(Rit.)
Club Dogo - Una volta sola
quindi è un po' come quando assapori per la prima volta gli artigli retrattili e ti accorgi che son troppo letali, perciò ti riprometti di non farne uso, per nessun caso al mondo. col tempo le difese si inspessiscono e tu puoi tirare un sospiro di sollievo, ti sei scelto la tana migliore che si poteva trovare nel vicinato e per di più le carote non sono neanche male da sgranocchiare. ma poi un bel giorno arriva lei, la causa, il movente, la pala da minatore che disotterra tutto quello che avevi faticosamente nascosto a te stesso per primo, e poi agli altri. molti ci rimangono male, non è così che ti avevano immaginato, come può un coniglietto bianco e tenero tirare fuori artigli di quello spessore, già come può? l'unica soluzione che per ora mi sò dare è che...il lupo perde il pelo ma non il vizio. e ciò mi spaventa terribilmente, può un lupo rifuggere alla sua natura e convivere con le pecore? o dovrà sempre tenersi nel cuore il terrore di uno scatto d'ira improvviso o di un alienazione costrittiva per salvaguardare il piccolo teatrino dei burattini che si era faticosamente creato attorno? mah.
musica
quello che cerchi te non esiste e mai esisterà, o forse sì, sperduto da qualche parte nel mondo che hai creato e dove tu adesso vivi, dopo aver traslocato da ormai sei mesi e messo tenda e fagotto in quel bel punto accanto alla cascata. ma è reale? e non dimenticare lo stridore che si sente quando passi la dogana per entrare nel mondo davvero reale, ma se fosse falso?, assodato da tutti, che a quello non ci scappi. la differenza poi sta nel fatto che nel tuo mondo i bambini non muoiono per delle bombe o malattie, nel tuo mondo tutto è fatto di marzapane e le persone che ci abitano han solo qualche problema di peso, al massimo. Tutto è perfetto nel tuo mondo nanan na mi sembra di sentire alice, spegni sta roba ti prego. Si sloggia ragazzi, qua bisogna ammazzare e bruciare per sentirsi vivi, prego l'uscita è da quella parte. E dove scappi? nel tuo mondo..L'alienazione è di casa qua.
Squallidi processi quotidiani con giudizi sommari
in cui sei condannato a un'esistenza formale
d'andamento normale costipato in un ruolo
a cui nessuno si candida...
Pasti a base di EN e di TAVOR per capirci qualcosa
l'ignoranza fa scena, l'intelletto che scema,
sto cadendo di schiena o e' solo una posa?
ALIENATO, ALIENATO
E NON SAPERE CHI HA INIZIATO
ALIENATO PROPRIO COME TE!
Ho dimenticato il tuo nome e quello di altre persone
in un labirinto in cui qualcuno mi ha spinto
Qual'e' il male minore tra osare e temere?
Se la noia si arrampica?
Ho dimenticato anche chi sono in un sogno qualunque
e non ritrovo la chiave, in ogni occhio una trave
che non mi fa vedere come mi chiamo
come mi chiamo... come mi chiamo?
ALIENATO, ALIENATO
E NON CAPIRE CHI E' IL MALATO
ALIENATO, ALIENATO
E DETESTARE D'ESSER NATO
ALIENATO PROPRIO COME ME!
ALIENATO, ALIENATO
E NON CAPIRE COSA E' STATO
ALIENATO PROPRIO COME ME!
ALIENATO, ALIENATO
E NON SAPERE CHI HA INIZIATO
ALIENATO PROPRIO COME TE!
musica
Ho letto millanta storie di cavalieri erranti,
di imprese e di vittorie dei giusti sui prepotenti
per starmene ancora chiuso coi miei libri in questa stanza
come un vigliacco ozioso, sordo ad ogni sofferenza.
Nel mondo oggi più di ieri domina l'ingiustizia,
ma di eroici cavalieri non abbiamo più notizia;
proprio per questo, Sancho, c'è bisogno soprattutto
d'uno slancio generoso, fosse anche un sogno matto:
vammi a prendere la sella, che il mio impegno ardimentoso
l'ho promesso alla mia bella, Dulcinea del Toboso,
e a te Sancho io prometto che guadagnerai un castello,
ma un rifiuto non l'accetto, forza sellami il cavallo !
Tu sarai il mio scudiero, la mia ombra confortante
e con questo cuore puro, col mio scudo e Ronzinante,
colpirò con la mia lancia l'ingiustizia giorno e notte,
com'è vero nella Mancha che mi chiamo Don Chisciotte...
Sancho Panza
Questo folle non sta bene, ha bisogno di un dottore,
contraddirlo non conviene, non è mai di buon umore...
E' la più triste figura che sia apparsa sulla Terra,
cavalier senza paura di una solitaria guerra
cominciata per amore di una donna conosciuta
dentro a una locanda a ore dove fa la prostituta,
ma credendo di aver visto una vera principessa,
lui ha voluto ad ogni costo farle quella sua promessa.
E così da giorni abbiamo solo calci nel sedere,
non sappiamo dove siamo, senza pane e senza bere
e questo pazzo scatenato che è il più ingenuo dei bambini
proprio ieri si è stroncato fra le pale dei mulini...
E' un testardo, un idealista, troppi sogni ha nel cervello:
io che sono più realista mi accontento di un castello.
Mi farà Governatore e avrò terre in abbondanza,
quant'è vero che anch'io ho un cuore e che mi chiamo Sancho Panza...
Don Chisciotte
Salta in piedi, Sancho, è tardi, non vorrai dormire ancora,
solo i cinici e i codardi non si svegliano all'aurora:
per i primi è indifferenza e disprezzo dei valori
e per gli altri è riluttanza nei confronti dei doveri !
L'ingiustizia non è il solo male che divora il mondo,
anche l'anima dell'uomo ha toccato spesso il fondo,
ma dobbiamo fare presto perché più che il tempo passa
il nemico si fa d'ombra e s'ingarbuglia la matassa...
Sancho Panza
A proposito di questo farsi d'ombra delle cose,
l'altro giorno quando ha visto quelle pecore indifese
le ha attaccate come fossero un esercito di Mori,
ma che alla fine ci mordessero oltre i cani anche i pastori
era chiaro come il giorno, non è vero, mio Signore ?
Io sarò un codardo e dormo, ma non sono un traditore,
credo solo in quel che vedo e la realtà per me rimane
il solo metro che possiedo, com'è vero... che ora ho fame !
Don Chisciotte
Sancho ascoltami, ti prego, sono stato anch'io un realista,
ma ormai oggi me ne frego e, anche se ho una buona vista,
l'apparenza delle cose come vedi non m'inganna,
preferisco le sorprese di quest'anima tiranna
che trasforma coi suoi trucchi la realtà che hai lì davanti,
ma ti apre nuovi occhi e ti accende i sentimenti.
Prima d'oggi mi annoiavo e volevo anche morire,
ma ora sono un uomo nuovo che non teme di soffrire...
Sancho Panza
Mio Signore, io purtoppo sono un povero ignorante
e del suo discorso astratto ci ho capito poco o niente,
ma anche ammesso che il coraggio mi cancelli la pigrizia,
riusciremo noi da soli a riportare la giustizia ?
In un mondo dove il male è di casa e ha vinto sempre,
dove regna il "capitale", oggi più spietatamente,
riuscirà con questo brocco e questo inutile scudiero
al "potere" dare scacco e salvare il mondo intero ?
Don Chisciotte
Mi vuoi dire, caro Sancho, che dovrei tirarmi indietro
perchè il "male" ed il "potere" hanno un aspetto così tetro ?
Dovrei anche rinunciare ad un po' di dignità,
farmi umile e accettare che sia questa la realtà ?
Insieme
Il "potere" è l'immondizia della storia degli umani
e, anche se siamo soltanto due romantici rottami,
sputeremo il cuore in faccia all'ingiustizia giorno e notte:
siamo i "Grandi della Mancha",
Sancho Panza... e Don Chisciotte !
