mi è stato chiesto di scrivere qualcosa sul blog..in effetti è un po' che non lo aggiorno..ma mi chiedo se questo sia proprio il momento più adatto.
Tempo fa scrivevo di sentirmi svuotato, "come se avessi passato il testimone a qualcuno più capace di me", bè questa sensazione perdura, ma ora si è evoluta e mi sembra di essere seduto su una cassetta di legno, accanto al ciglio della strada aspettando che il prossimo testimone mi sia consegnato per capire il da farsi. Insomma
le feste hanno portato con se come un manto, una nebbia che ha coperto tutto, anestetizzato l'aria e congelato il tempo.
Non sento neanche più il tic tac dell'orologio, che anche lui sia andato in ferie?
La neve purtroppo non si è fatta vedere qui da me, peccato. I bambini che giocano , le scuole chiuse e tutte le cose belle che la neve porta con se..ma forse almeno ci siamo risparmiati le cose brutte, i fastidi alla mattina e le ore perse a spalarla.
Ed ho anche trovato un accordo con il mio io, lui evita di porsi domande esistenziali fino al nuovo anno ed io di rimando eviterò di tentare di capire le sue intenzioni. Una piccola tregua per evitare depressioni durante le feste. Come ho detto, le feste cristallizzano tutto.
musica
Vorrei conoscer l'odore del tuo paese,
camminare di casa nel tuo giardino,
respirare nell'aria sale e maggese,
gi aromi della tua salvia e del rosmarino.
Vorrei che tutti gli anziani mi salutassero
parlando con me del tempo o dei giorni andati,
vorrei che gli amici tuoi tutti mi parlassero
come se amici fossimo sempre stati.
Vorrei incontrare le pietre, le strade, gli usci,
i ciuffi di parietaria attaccati ai muri,
le strisce delle lumache nei loro gusci,
capire i giochi di sguardi dietro agli scuri
e lo vorrei
perché non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei
ed io
Vorrei con te da solo sempre viaggiare,
scoprire quello che intorno c'è da scoprire
per raccontarti e poi farmi raccontare
il senso di un rabbuiarsi e del tuo gioire ;
vorrei tornare nei posti dove son stato
spiegarti di quanto tutto sia poi diverso
per farmi da te spiegare co'è cambiato
e quale sapore nuovo abbia l'universo.
Vedere di nuovo Istanbul o Barcellona
o il mare di una remota spiaggia cubana
o un greppe dell'appennino dove risuona
fra gli alberi un'usata e semplice tramontana
e lo vorrei...
perché non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei
ed io
Vorrei restare per sempre in un posto solo
per ascoltare il suono del tuo parlare
e guardare stupito il lancio, la grazia, il volo
impliciti dentro al semplice tuo camminare
e restare in silenzio al suono della tua voce
o parlare parlare parlare parlarmi addosso
dimenticando il tempo troppo veloce
o nascondere in due sciocchezze che son commosso.
Vorrei cantare il canto delle tue mani
giocare con te un eterno gioco proibito
che l'oggi restasse oggi senza domani
o domani potesse tendere all'infinito.
e lo vorrei
perché non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei
ed io
Vorrei - Guccini
guccini che canta, io che mi stringo attorno al fuoco, il fredo bussa alla porta impellente, gli incubi non mi lasciano dormire.sono giorni che tendono a perseguitarmi svegliandomi nel cuore della notte, impedendomi di riprendere sonno. ma forse dovrei solo scongelare due salsicce e arrostirle al fuoco del bivacco, di altro non credo di aver bisogno per passare questa notte, se non di vino, ma di quello fortunatamente ce ne..sogni orribili, sogni che mi ricordano gli errori di cui mi sono macchiato e di cui oggi porto il peso, sogni che vorrei dimenticare, ma questi restano, indelebili, tangibili, nella notte tornano a trovarmi come parenti fastidiosi di cui non vorrei più neanche sentire parlare. la mente divaga tra città sconosciute e lidi dove approdare, come novelli passeggery di una mayflower cerebrale dovunque posi lo sguardo la mente mi rimanda quel se...scambio di mutuo soccorso, un po' di tempo libero, un po' di competenza tecnica e due battute sulla politica buffonesca che tanto ci distingue in cambio di due grammi di calore umano ed uno di sanità, non male. per quanto mi rigurardà sò già che non giocherò mai in perdita. ed ora torno ad arrostire i miei pipistrelli, scusate, sono quasi pronti.
musica
Vedi cara, è difficile a spiegare,
è difficile parlare dei fantasmi di una mente.
Vedi cara, tutto quel che posso dire
è che cambio un po' ogni giorno, è che sono differente.
Vedi cara, certe volte sono in cielo
come un aquilone al vento che poi a terra ricadrà.
Vedi cara, è difficile a spiegare,
è difficile capire se non hai capito già...
Vedi cara, certe crisi son soltanto
segno di qualcosa dentro che sta urlando per uscire.
Vedi cara certi giorni sono un anno,
certe frasi sono un niente che non serve più sentire.
Vedi cara le stagioni ed i sorrisi
son denari che van spesi con dovuta proprietà.
Vedi cara è difficile a spiegare,
è difficile capire se non hai capito già...
Non capisci quando cerco in una sera
un mistero d' atmosfera che è difficile afferrare,
quando rido senza muovere il mio viso,
quando piango senza un grido, quando invece vorrei urlare,
quando sogno dietro a frasi di canzoni,
dietro a libri e ad aquiloni, dietro a ciò che non sarà...
Vedi cara è difficile a spiegare,
è difficile capire se non hai capito già...
Non rimpiango tutto quello che mi hai dato
che son io che l'ho creato e potrei rifarlo ora,
anche se tutto il mio tempo con te non dimentico perchè
questo tempo dura ancora.
Non cercare in un viso la ragione,
in un nome la passione che lontano ora mi fa.
Vedi cara è difficile a spiegare,
è difficile capire se non hai capito già...
Tu sei molto, anche se non sei abbastanza,
e non vedi la distanza che è fra i miei pensieri e i tuoi,
tu sei tutto, ma quel tutto è ancora poco,
tu sei paga del tuo gioco ed hai già quello che vuoi.
Io cerco ancora e così non spaventarti
quando senti allontanarmi: fugge il sogno, io resto qua!
Sii contenta della parte che tu hai,
ti do quello che mi dai, chi ha la colpa non si sa.
Cerca dentro per capir quello che sento,
per sentir che ciò che cerco non è il nuovo o libertà...
Vedi cara è difficile a spiegare,
è difficile capire se non hai capito già...
Guccini
